Come  affidare la consulenza per la  tua azienda senza sbagliare….

 

Il low cost è diventato uno ”Stile di vita” del nostro tempo, dobbiamo risparmiare, risparmiare, ridurre i costi sempre di più, dal dentista dell’’Est europeo al discount alimentare, Low Cost , prezzo basso.

Questo concetto è talmente entrato nella testa delle persone e della società in generale, complice anche il periodo di crisi economica, che vi è oggi un fiorire ovunque di attività a basso costo, Sicurezza sul lavoro compreso, corsi di formazione , documentazione.

Ma nel nostro settore, quello della sicurezza nei luoghi di lavoro, cosa si nasconde dietro queste scelte a basso costo?

Si può veramente mettere in sicurezza, a  norma di legge con un basso prezzo senza rinunciare veramente a nulla?

Oppure c’è qualcosa che rinunciamo e non sappiamo o non lo  vogliamo sapere? Nascondendo la testa sotto la sabbia ….cantando .tanto non tocca a me ……i controlli non li fa nessuno , come un mantra rassicuratore.

 

In questo lungo post voglio spiegarti perchè è difficile scegliere il consulente o la società di consulenza sul lavoro. Cos’è importante per la salute della tua azienda e per la tue tasche , come eliminare definitivamente il 90% e più dei consulenti che ti girano intorno, e come usare il tuo attuale consulente o società di consulenza per ottenere il meglio per te e la tua azienda.

 

COME  scegliere?. Quali sono i criteri su cui si basa la scelta?  Proviamo a fare degli esempi :

Finché parliamo di cose che conosciamo dove abbiamo esperienza è semplice, “ un imprenditore ristoratore deve comprare le materie prime al mercato, le sceglie da una vita e quindi sarà difficile che commetta grandi errori, oppure  finchè parliamo di comprare un telefonino, un computer possiamo reperire informazioni da più parti , amici , parenti internet ecc.ecc è facile decidere , anche se la complessità aumenta.

Ma cosa accade quando dobbiamo valutare qualcosa di molto più complesso di cui conosciamo a malapena il nome o le sigle, (RSPP, DVR, DUVRI, Preposto etc. etc) e che ha a che fare con un ginepraio di leggi e rimandi di legge, adempimenti e controlli da parte della ASL , Ispettorato del lavoro, VV.FF, ecc.ecc diventa tutto molto più difficile, complesso e pericoloso.

 

Si pericoloso poichè comprare un telefonino di dubbia qualità implica il doverlo ricomprare o rendere indietro la merce, sbagliare sulla sicurezza può voler dire chiudere la tua azienda con multe salatissime quando va bene , magistratura quando va male e  migliaia di euro buttati via .

Scegliere oggi diventa difficilissimo tra tutti i concorrenti con prezzi selvaggi e servizi di pari qualità che non mettono  nella condizione di vivere e lavorare in modo sereno dedicandosi al proprio business, e si perché, non c’è cosa peggiore che pensare di essere in regola con tutti gli adempimenti per poi scoprire in fase di accertamento o malauguratamente in caso di infortunio sul lavoro di essere scoperti, non a norma, o non completamente in regola. Facciamo un esempio :

La Formazione obbligatoria. : “ OK, ho capito, quasi nessuno degli imprenditori  vuole che la sua forza lavoro vada fuori a fare formazione sulla sicurezza, o meglio non è contento, ma capisce che oltre ad essere un obbligo di legge è importante, moralmente ed eticamente, ma sempre fuori vanno, ora capita che conosce qualcuno che in una mezzora o poco più sistema tutti gli aggiornamenti da fare direttamente in azienda, l’imprenditore abbocca in modo sprovveduto e si affida al consulente che gli consiglia per “meglio”…..il tempo passa, nessun incidente tutto ok fortunatamente aggiungo io,, ma qualche tempo dopo un  suo collaboratore smette di lavorare in modo adeguato stufo delle pressioni il datore procede ad un licenziamento ovviamente il lavoratore si rivolge immediatamente all’ispettorato del lavoro al suo legale ed al sindacato dove viene fuori che un giorno di qualche mese fa un ometto ha fatto un corso di circa mezzora per avere gli attestati di aggiornamento sulla sicurezza……..cosa pensate poi sia successo ? bè ve lo dico io , la dichiarazione è stata rilasciata davanti ad un pubblico ufficiale e quindi , come giusto che sia, ha trasmesso immediatamente la denuncia agli organi ispettivi disponendo l’immediato sopralluogo e verifica dei fatti”.

Sul mercato della sicurezza nei luoghi di lavoro sono entrati a capofitto molte persone, professionisti, consulenti, geometri , grandi gruppi ecc.ecc.

Alle volte le informazioni che arrivano all’imprenditore sono discordanti e confuse, tanto per facilitare ancora di più le sue scelte.

 

Anzi direi che spesso si tende a disinformare più che informare, ……….”si dai la formazione la facciamo accorpando, riducendo di qua e di la, gli attestati sono pronti, i test di apprendimento non c’è problema, il DVR lo facciamo con le date giuste”……quante volte purtroppo hai sentito dire cose del genere? non sono indice di qualità.

A chi ti stai affidando? A chi stai mettendo in mano le sorti della tua azienda?

 

“Hai problemi sulla sicurezza? Solo da noi in 24 ore DVR e corsi fatti senza impegno”. attenti a questi furbetti del web poichè la fregatura è dietro l’angolo, non fatevi ammaliare dal prezzo ……cercate di capire prima , uno dei trucchi più usati è quello di fare il DVR a poco prezzo diciamo 200€ per un piccolo studio da uno a tre dipendenti , farvi pagare e subito dopo aver pagato chiedervi se avete fatto la valutazione del rischio da stress lavoro correlato, ovviamente obbligatorio per tutti, chiaro che la vostra risposta è : no……se no che mi rivolgevo a voi…..ed i furbetti vi diranno che se vogliono per 3 o 400 € possono farlo loro e così via che il prezzo cresce ed il prodotto ……..chissà che qualità avrà!!!!

 

Il problema quindi non sei tu, che non sai scegliere ma il fatto che non hai i mezzi per poter scegliere il meglio al costo giusto. Il risultato è la confusione. Quindi dove andare? Da quello o da quell’altro , quello indicato dal commercialista o da quello indicato dal consulente del lavoro ? da quello che con due euro ci fa tutto o da quello che costa tanto e si vede una volta all’anno se va bene?

 

LA SCELTA CATTIVA cosa comporta?

Scegliere male il tuo consulente è una decisione che ti costerà cara nel futuro e la rimpiangerei molte volte…

  1. La prima per i soldi che hai speso inutilmente,
  2. la seconda per i soldi che dovrai spendere nuovamente e probabilmente in modo maggiore,
  3. la terza per tutti i disagi, appuntamenti e perdite di tempo,
  4. la quarta per il fatto che, probabilmente, una volta completata la procedura necessaria avrai  compromesso una parte del tuo business e/o fiducia dei tuoi collaboratori .

 

Ti faccio un esempio tratto da una nostra recente storia:

 

La Pelletteria X.

Dunque alla pelletteria X un giorno suona il campanello un sedicente commerciale venditore di sicurezza nei luoghi di lavoro, fatto sta che in quel momento effettivamente c’era un qualche bisogno di rimettere a posto le carte ….già in possesso dell’azienda……

 

……….qui non va, qui andate in galera, qui pagate 3000 euro ecc.ecc le parole sono convincenti ed il titolare decide per il meglio della sua azienda e firma un bel contrattino di assistenza e consulenza sulla sicurezza LOW COST…..viene rifatto tutto il documento di valutazione dei rischi, di cui ovviamente non necessitavano (ma cosa ne sa l’imprenditore mi domando?) e viene consegnato solo il cartaceo dei documenti………(attenzione è qui uno degli innumerevoli inghippi) ……senza copia digitale in word modificabile……….…eppure il Documento lo ha comprato l’azienda, è dell’azienda a pieno titolo

 

……………ma i furbetti sanno bene quel che stanno facendo….senza il documento in digitale l’azienda è sotto scacco del “consulente” infatti , nel caso in cui  il datore di lavoro debba fare delle variazione, anche banali, di forma più che di sostanza,  dovrà  rivolgersi sempre al sedicente furbetto che appiopperà di nuovo costi inutili, ovviamente  non compresi nel contratto

 

 …..ed ogni variazione costerà un tot, altrimenti cosà potrà fare il datore di lavoro in alternativa?……………

dovrà  rivolgersi ad un nuovo consulente o società di consulenza che  non metterà mai le mani in un documento redatto da altri ma dovrà  rifarlo ex novo….

 

Accade l’imprevedibile, come quando si pensa di fare una infrazione in auto e mentre la stiamo pensando appare immancabilmente la macchina dei vigili urbani a ricordarci che non si fa………

 

La pelletteria acquista una commessa importante da una azienda di moda che desidera avere tutto l’incartamento e procedure adottate sulla sicurezza nell’azienda prima di procedere alla firma dell’accordo commerciale.

……capirete bene com’è andata…la documentazione era scarsa e giudicata non idonea , confusionaria e mancante….. a quel punto venuta meno la fiducia, il titolare si rivolge ad altri , in questo caso noi, che debbono rimediare a tutte le mancanze precedenti, redigere nuovi documenti necessari e ricostruire faticosamente il senso della cultura della sicurezza in una azienda che è stata attratta dall’ingannevole LOW COST”.

 

E allora , rivolgiti a chi è sul mercato della sicurezza da anni ed ha una società alle spalle molto forte nell’affiancarti quotidianamente, che sia  su tutto il territorio nazionale possibilmente, un consulente di settore dedicato, e non un semplice commerciale che vende oggi spazzole e domani sicurezza.

 

La sicurezza non è un prodotto ma una cultura e questa non si può vendere si può solo insegnare.

 

Quando ti capiterà rivolgi loro semplici domande :

  1. i miei documenti saranno forniti anche in formato digitale modificabile o no ?

se la risposta è si, sei sulla buona strada se è no fai molta attenzione e senti più consulenti a cui rivolgere la stessa domanda.

  1. La seconda domanda da rivolgere è : cosa è compreso nel service di assistenza post vendita?,
  2. quante visite all’anno farai tu personalmente ?
  3. In caso di verifica o infortunio tu sarai qui al mio fianco per assistermi?

Naturalmente un buon commerciale risponderà a tutte si …………….potrete finire con l’ultima domanda forse la più importante : “ sei disposto a mettere per iscritto nel contratto tutto ciò che mia hai detto fin ora ?”  Chissà come andrà a finire……………….

 

Noi si,  siamo disposti a metterlo nel contratto anzi, ogni nostro contratto prevede proprio questo: Documenti cartacei e digitali modificabili, Assistenza post vendita con minimo 4 visite annuali per la verifica della documentazione, scadenziario con invio mail al cliente per corsi e certificazioni in via di scadenza, aggiornamento normativo gratuito, news letter di settore, numero di telefono per consulenza gratuito, aggiornamento dei documenti illimitato (e sempre di proprietà del cliente), in caso di verifica ispettiva e/o infortunio assistenza in loco del consulente compreso nel contratto.

Forse queste parole saranno lette da pochi ma anche fosse uno solo di voi lascia il tuo commento qui di seguito , sarà prezioso per indicarci a fare meglio.

W&S

Massimiliano

 

Lascia un commento

Chiama ora